La chitarra

La chitarra è uno strumento musicale a corde, che viene suonato pizzicando le corde con le dita o col plettro le quali mettendo in vibrazione le corde generano il classico suono della chitarra. Le corde, noterete, sono tese al di sopra della tavola armonica che è parte della cassa armonica la cui funzione è quella di amplificarne il suono. Nelle chitarre classiche e acustiche è molto importante la qualità del legno e sopratutto la bravura del liutaio per ottenere uno strumento stabile, preciso nell’accordatura e con un timbro di suono piacevole.

In base al legno usato si ottengono sonorità brillanti oppure calde, alcuni tipi di legno usati sono: Abete e Cedro per la tavola armonica, Nato per il manico e anche per fondo e fasce, Ebano per la tastiera, Mogano per il fondo e le fasce, Palissandro per il ponte e anche per la tastiera, la tavola armonica in Abete produce un suono brillante mentre quella in Cedro produce un suono caldo.

Le parti che compongono la chitarra rappresentazione grafica della tastiera della chitarra

visualizzazione della chitarra "coricata"Il grafico rappresenta la tastiera della chitarra vista coricata, se imbracciate la
chitarra e la ruotate di 45° verso di voi avrete la visuale esatta del grafico(vedi sopra) 

E il plettro

Per mettere in vibrazione le corde della chitarra si usano normalmente le dita oppure come nel nostro caso, il Plettro, esso è costruito in diversi materiali come per esempio Policarbonato, Celluloide, PVC e raramente in metallo, anticamente i plettri più pregiati venivano ricavati dal guscio di tartaruga, la differenza di materiale del plettro produce anche un timbro diverso del suono della chitarra, la sua forma standard è di un triangolo isoscele con gli angoli arrotondati; l’angolo più acuto è quello comunemente usato per pizzicare le corde, ma troviamo plettri anche di altre forme, Santana per es. usa un plettro a triangolo equilatero di dimensioni molto grandi e usa tutte le dita per sostenerlo, Brian May, usa una moneta da sei pence utilizzata dal lato zigrinato.
In questo corso per sostenere il plettro utilizziamo il pollice e l’indice come indicato nelle Lezioni Preliminari.
Il Plettro è costruito normalmente in tre spessori così distinti: “Thin”(fine), “Medium” (medio) e “Heavy” (spesso).
Il thin a causa dell’attacco poco deciso sulla corda è più indicato per accompagnare con la chitarra,
Con il plettro “Heavy” (o duro) invece si ottiene un attacco molto deciso producendo così un suono”aggressivo” quindi indicato per a solo, nel mezzo abbiamo il “medium” che è anche quello che personalmente preferisco e uso, lo reputo adatto sia per fare a solo che accompagnamento, naturalmente nulla ci vieta di usare ogni tipo di plettro in qualsiasi ambito chitarristico, le mie sono considerazioni dettate da esperienza personale.

 Forme di alcuni plettri

 

1 Commento

  1. Luca

    Ciao Andrea, innanzitutto grazie mille per questo sito, è spiegato tutto nei minimi particolari ed è fatto con cura, questo è da apprezzare, comunque ho spolverato la mia vecchia chitarra perche voglio imparare di nuovo a suonarla(mi sono dimenticato tutto) e ho notato che ha delle corde acustiche, essendo una chitarra classica le devo cambiare immediatamente esatto?

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