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In
questa lezione completeremo la conoscenza delle figure musicali, vedremo i segni
di alterazione e
cominceremo ad usare il quarto dito(mignolo "4") sulla chitarra .
TEORIA MUSICALE
Completiamo la conoscenza delle figure musicali!
La SEMICROMA
La SEMICROMA vale 1/16 (un sedicesimo) quindi per completare una misura di 4/4 abbiamo bisogno di sedici(16) Semicrome!

Anche le
Semicrome quando sono più di una consecutive vanno raggruppate, anche insieme
alle Crome,
lo notiamo nell'ultimo quarto del grafico sopra. (due semicrome più una croma).
Si raggruppano le Crome ,
Semicrome, ecc. non perché è una regola ma è per comodità di lettura!
BISCROMA
La BISCROMA vale 1/32 (un trentaduesimo), per completare una battuta di 4/4 abbiamo bisogno di trentadue(32) Biscrome!

Nota: La Semicroma ha gambo e due pedici, la Biscroma ha gambo e tre pedici! Da
quanto visto sopra possiamo
dedurre che per formare 1/4 ci vogliono quattro(4) Semicrome oppure
otto(8) Biscrome quindi in una misura di 4/4
ad ogni battito(movimento) suoniamo quattro Semicrome oppure otto Biscrome.
Di seguito un esempio.

Nell'esempio midi ho inserito
dei toc in tutte le battute per meglio comprendere come vanno divise le note
( l'analisi delle figure nelle battute è detta anche DIVISIONE).
Ascolta l'esempio >>
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I segni di ALTERAZIONE
Riprendiamo la scala diatonica della lezione precedente....

La scala
naturale o diatonica è composta da Toni intercalati da Semitoni tra il 3° e 4°
ed il 7° ed 8° grado, sappiamo inoltre che
il tono è la somma di due semitoni quindi viene spontaneo chiedersi: Che suono
c'è tra due suoni o note la cui distanza tra loro è
di un tono? e come possiamo raffigurarlo? La risposta alla prima domanda è : C'è
un suono alterato. La risposta alla seconda
domanda è: Lo raffiguriamo con i segni di ALTERAZIONE. (Ricorda le note si
leggono dal basso verso l'alto cioè
dal grave verso l'acuto!) Ed ora osserviamo l'ubicazione delle note della scala
sul grafico della tastiera....

Notiamo che
tra il DO 3° tasto 5C ed il RE 4C(corda vuota)vi è un semitono, cosi tra il RE
4C ed il MI 2° tasto 4C, tra FA e SOL
SOL e LA , LA e SI.(il SI 4° tasto 3C è = a SI 2C vuota). (Nota: La distanza
tonale dei tasti della chitarra è di un semitono!)
Per indicare questi suoni poniamo accanto alle note delle figure dette segni di
alterazione e vanno inserite prima della nota da alterare.

Il Diesis innalza la nota(il suono) di un
semitono. Il Bemolle abbassa la nota(il suono)
di un semitono. Il Bequadro riporta la nota allo stato naturale.

Le Alterazioni sono di due tipi Temporanee e
Permanenti. Le alterazioni temporanee hanno effetto solo all'interno della
misura
in cui sono poste! Le Alterazioni Permanenti sono poste all'inizio del rigo
subito dopo la chiave e prima dell'indicazione del tempo
ma questo sarà un argomento futuro, per ora ci occupiamo delle alterazioni
temporanee.
Analizzando la
frase musicale sopra abbiamo nella prima misura: DO (naturale) DO# (DO naturale
+ ½ tono), DO naturale.
(il Bequadro riporta la nota al suo stato naturale). Nella seconda battuta
abbiamo ancora un DO, un DO# e nella terza battuta
ancora un DO naturale ma senza il segno del Bequadro perché il # (Diesis) ha
effetto solo all'interno della misura che lo ospita.

Qui
abbiamo abbiamo RE naturale, REb(RE abbassato di ½ tono), RE Bequadro cioè
naturale, poi MI, MIb e ancora
MI anche qui non c'è il Bequadro perché l'effetto del bemolle era valido solo
nella battuta precedente.
Per completare la conoscenza dei segni di alterazione guardiamo la seguente figura...

Esercizio 12
Questo
esercizio (come il 13 ed il 14) è imperniato sull'uso del mignolo(4), quindi
bisogna porre molta attenzione alla posizione del
polso che sta curvo in fuori, particolarmente nell'esercizio 13 (magari
riguardatevi le Nozioni Preliminari )
Seguire scrupolosamente la diteggiatura(numeri sotto il rigo)!Nell'ultima misura
per premere sul SOL (terso tasto 1C)
adoperiamo il quarto dito(4) perché il terzo dito è già impegnatoa premere la
nota precedente che è il RE sulla 2C.
ATTENZIONE ALLA DIVISIONE! Controllate le figure ed ascoltate gli esempi.
Vedi
l'esercizio >>
Ascolta l'es. midi >>![]()
Esercizio 13 Valgono le raccomandazioni fatte per l'esercizio precedente.
Vedi
l'esercizio >>
Ascolta l'es. midi >>![]()
Esercizio 14
Nella decima battuta il LA sulla 3C va "preso" col primo dito (1) perché il secondo dito è impegnato sul FA# 1C precedente!
Vedi
l'esercizio >>
Ascolta l'es. midi >>![]()
SUONIAMO INSIEME
Ecco il 4° brano >>(pag.1)
>>(pag.2)
Per un ulteriore aiuto ho
inserito l'esempio della sola melodia >![]()
Studiate bene il brano poi suonatelo assieme all'esempio midi quindi con la
base. quando suonate il brano con
l'esempio o con la base ricordatevi di aspettare quattro misure di introduzione
(sullo spartito non sono riportate!)
Di
seguito potete ascoltare il brano4 completo di base in formato midi Brano 4>
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Sotto invece troviamo la
base (senza la melodia) del brano1 che servirà ad "accompagnarci"Base4>
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