Lezione 11

In questa lezione per la teoria musicale faremo la conoscenza dei tempi composti più usati: 12/8, 9/8 2 6/8,
per la pratica chitarristica completeremo la conoscenza della prima posizione, vedremo altre scale maggiori
e alcune scale minori, la scala cromatica, il solito brano finale e altre note sull’accompagnamento.

TEORIA MUSICALE

Facciamo la conoscenza di altri tre tempi 12/8, 9/8, 6/8, essi sono detti tempi composti.

Il tempo di 12/8 (dodici ottavi).

Come per i tempi visti in precedenza (4/4, 3/4, 2/4), il tempo 12/8 Indica la quantità di figure musicali che
una battuta o misura deve contenere quindi in questo caso ogni misura contiene figure la cui somma totale
deve corrispondere a 12/8. Il tempo di 12/8 si divide in 4 battiti o movimenti i cui accenti sono:
1° mov. Forte, 2° mov. Piano, 3° mov. Mezzo forte, 4° mov. Piano. Ogni movimento o battito vale 3/8 quindi moltiplicato per quattroavremo un totale di 12/8 per misura come indicato all’inizio rigo.

Di seguito alcuni esempi di divisione in 12/8

Accentare la prima nota di ogni gruppo!(indicate dai numeri sul rigo) nell’esempio midi ho inserito il
metronomo così che vi è più facile capire come dividere le note all’interno della misura (il suono del
campanellino indica l’inizio battuta) Ascolta l’esempio midi >> Qui 
(clicca sull’immagine per ingrandirla)

esempio 12 ottavi

Il tempo di 9/8 (nove ottavi)

Il tempo di 9/8 si divide in 3 battiti o movimenti i cui accenti sono:1° mov. Forte, 2° mov. Piano,
3° mov. Piano. Ogni movimento o battito vale 3/8 quindi moltiplicato tre avremo un totale di 9/8
per misura come indicato all’inizio rigo. Di seguito alcuni esempi di divisione in 9/8, accentare la prima
nota di ogni gruppo!  Ascolta l’esempio midi >> Qui 
(clicca sull’immagine per ingrandirla)
esempio nove ottavi

Il tempo di 6/8 (sei ottavi)

Il tempo di 6/8 si divide in 2 battiti o movimenti i cui accenti sono: 1° mov. Forte, 2° mov. Piano. Ogni
movimento o battito vale 3/8 quindi moltiplicato per due avremo un totale di 6/8 per misura. Di seguito
alcuni esempi di divisione in 6/8 accentare la prima nota di ogni gruppo! Ascolta l’esempio midi >> Qui
(clicca sull’immagine per ingrandirla)
esempio sei ottavi

TEORIA E PRATICA SULLA CHITARRA

Scala di SOLb mag

Porre attenzione ai sei bemolle in chiave e come al solito ripetere molte volte la scala prima di chiuderla!
Ascolta l’esempio midi >> Qui    (clicca sull’immagine per ingrandirla)

Scala di MImin (melodica)

La scala minore melodica ha la caratteristica di avere nell’ascendere il 6° ed il 7° grado alterati mentre nel
discendere gli stessi ritornano naturali; ripetere molte volte la scala!  esempio midi  >> Qui
(clicca sull’immagine per ingrandirla)

TRE PICCOLI STUDI

Sulla chitarra è possibile suonare più parti contemporaneamente perché è uno strumento polifonico, d’altronde
quando eseguiamo una sequenza di accordi se consideriamo ogni singola nota, in teoria potremmo dire che
eseguiamo tante parti quante sono le note che compongono ogni singolo accordo. Negli esercizi seguenti
troviamo un primo piccolo approccio a questo modo di scrivere, molto usato nella chitarra classica.

Prendiamo in esempio le prime tre misure del primo esercizio (terzo rigo), notiamo che la somma delle figure
supera quanto indicato ad inizio rigo (12/8), infatti il totale è 18/8 nelle prime due misure mentre nella terza
sono addirittura 24/8, questo perchésono state sovrapposte due parti musicali nello stesso rigo. Immaginiamo
due chitarristi, Pinco e Pallino, a Pinco viene assegnata la parte superiore ed a Pallino la parte inferiore scriviamo ciascuna parte separatamente e notiamo che tutto torna a posto (i conti tornano)vedi l’esempio sotto.

Ascolta Pinco e Pallino che suonano prima separatamente la loro parte e poi assieme. >> Qui
Quindi eseguendo questo esercizio possiamo dire che suoniamo due parti contemporaneamente!
(clicca sull’immagine per ingrandirla)

spartito due parti

Non vi spaventate con un po’ di pratica tutto diventa semplice! Ed ora al lavoro!!!!!!!!!!!!

Fare attenzione alle alterazioni poste ad inizio rigo e seguire scrupolosamente le indicazioni date
sullo spartito. Nel terzo esercizio fare attenzione alle terzine nella 2 e 4 misura!
(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Ascolta Qui l’esempio dell’esercizio precedente

(clicca sull’immagine per ingrandirla)
 
Ascolta  Qui  l’esempio dellesercizio precedente

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

esempio in la maggiore

Ascolta  Qui  l’esempio dell’esercizio precedente

SUONIAMO INSIEME

Questa volta ho scelto le note di un brano vecchio e famoso. Esso è semplice ma ottimo per introdurci alla
seconda parte di questo corso che definiremo “sezione intermedia”. In questo brano troviamo per la prima
volta la nota LA situata sopra il rigo con un taglio in testa. essa è ubicata sul 5° tasto della 1corda; la nota SI
(terza linea sul rigo) che di solito suoniamo adoperando la 2C a vuoto la troviamo anche sulla 3C 4° tasto e
la nota DO (terzo spazio sul rigo) che suoneremo sia sul 1° tasto della 2C che sul 5° tasto della 3C.

Impariamo a spostare la mano sinistra sulla tastiera!

Ricordate per posizione (1P, 2P, ecc.) intendiamo la posizione in cui si trova il dito indice (1), 1P vuol dire che
il dito indice(1) si trova sul 1° tasto, il 2° dito(medio) si trova sul 2° tasto, il 3° dito(anulare) sul 3° tasto ed il
mignolo(4) sul 4° tasto, mentre 2P vuol dire che il 1° dito è sul 2° tasto, il 2° dito è sul 3° tasto, il 3° dito sul 4°
tasto ed il 4° dito sul 5° tasto, quindi se stiamo suonando in 1P e troviamo l’indicazione 2P dobbiamo spostare
la manoper portarci nella posizione indicata, analizziamo il brano!

Nella quarta misura abbiamo la nota SOL sul 3° tasto della prima corda e poiché ci troviamo in prima posizione
usiamo il 3° dito, sempre nella medesima misura troviamo la nota SOL# e su l’indicazione 2P quindi per suonare
questa nota spostiamo il 3° dito di un tasto (lo portiamo sul 4° tasto) cosi facendo la mano si trova in 2P cioè col
1° dito sul 2° tasto. Per evitare l’effetto”slide” o glissato il dito che effettua lo spostamento si solleva dalla tastiera
ma non dalla corda! (sotto lo spartito del brano) (clicca sull’immagine per ingrandirla)

Qui il brano completo,  Qui la sola melodia e  Qui  la base

Attenzione questo brano è da utilizzare a solo scopo di studio quindi se lo memorizzate su Hd
dovete cancellarlo appena completato lo studio dello stesso!

 Fine undicesima lezione

 

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